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Transizioni e mobilità nel mercato del lavoro italiano, 1979-2003
| Content Provider | Semantic Scholar |
|---|---|
| Author | Trivellato, Ugo Discenza, Alessandro Bassi, Francesca Giraldo, Anna |
| Copyright Year | 2005 |
| Abstract | In questo lavoro ci proponiamo di utilizzare uno strumento consolidato − eppure poco utilizzato − per lo studio della mobilita del mercato del lavoro italiano: le matrici di transizione tratte dalla rilevazione trimestrale sulle forze di lavoro (nel seguito RTFL). Ricostruiamo e analizziamo la serie storica delle matrici di transizione annuali per il periodo 1979-2003, riferite alla popolazione in eta (allorigine) 14/15-64 anni che permane a distanza di dodici mesi: da aprile dellanno t ad aprile dellanno t+1. Nel seguito chiamiamo tale popolazione compresente. E palese che, guardando ai movimenti/permanenze documentati da tali matrici, cogliamo soltanto alcune dimensioni della mobilita dei lavoratori, e per di piu in misura parziale. Innanzitutto, rileviamo la mobilita riferita alla popolazione compresente, mentre trascuriamo quella associata alle entrate nella/uscite dalla popolazione. In secondo luogo, basandoci su due rilevazioni cross-section a distanza di un anno, siamo in grado di identificare − con i limiti di cui diremo subito − le persone che si muovono, non gia gli eventuali molteplici movimenti delle stesse: detto altrimenti, produciamo misure di riallocazione, non di turnover. Infine, il criterio operativo per definire una persona mobile − lo e se nelle due rilevazioni in questione e classificata in due stati diversi − comporta che le persone mobili, e le conseguenti misure di riallocazione, presentano due caratteristiche: dipendono dal dettaglio della classificazione degli stati utilizzata; sono comunque un limite inferiore, perche tra le persone che a distanza di un anno risultano nello stesso stato − gli stayers − sono comprese anche quelle che nel corso dellanno sono uscite dallo stato e poi vi sono rientrate. Per i motivi appena detti, lanalisi dei processi di riallocazione desumibili da matrici di transizione richiede di definire misure di mobilita ad hoc, diverse da quelle tipiche della letteratura su worker and job flows basate su storie lavorative (cfr., per tutti, Davis e Haltiwanger [1998]). Non sorprendentemente, questa esigenza e stata affrontata dai vari autori che si sono misurati con lanalisi di matrici di transizione, da ultimi Istat [2003, 187-203] e Albisinni e Discenza [2004]. Qui trattiamo la questione con una qualche |
| Starting Page | 143 |
| Ending Page | 204 |
| Page Count | 62 |
| File Format | PDF HTM / HTML |
| Alternate Webpage(s) | http://www.aiel.it/page/old_paper/trivellato_bassi_discenza_giraldo.pdf |
| Language | English |
| Access Restriction | Open |
| Content Type | Text |
| Resource Type | Article |